Il parodonto è la struttura di ancoraggio dei denti nelle ossa mascellari ed è costituito da gengiva, legamento parodontale e l’osso alveolare.
Il parodonto assicura l‘ancoraggio dei denti nell‘osso mascellare. Con l’ausilio delle fibre di ancoraggio, i denti mantengono un‘elevata capacità di carico funzionale anche in caso di elevate forze masticatorie.
Generalmente, quando il dente è sano il parodonto circonda interamente la radice. Solo in caso di processi infiammatori a carico delle strutture di sostegno dei denti (parodontite), l‘osso mascellare si deteriora.
La parodontite in passato chiamata piorrea è una delle più comuni malattie croniche che colpiscono l’essere umano. Si tratta di una malattia infiammatoria che colpisce tutte le parti di sostegno del dente, il parodonto appunto.
A causa dell‘infiammazione del margine gengivale (gengivite), le fibre di sostegno e l‘osso mascellare vanno a deteriorarsi e lungo il dente si crea una cosiddetta tasca parodontale. La superficie della radice si ricopre quindi di batteri (placca e tartaro).
Il deterioramento delle fibre di supporto e dell‘osso mascellare può causare un’ aumento della mobilità dei denti. Se la malattia rimane non diagnosticata e non viene curata, il deterioramento può continuare a tal punto che i denti perdono la loro funzione masticatoria e possono dover essere estratti.
Circa il 40% della popolazione mondiale soffre di parodontite. Tra la popolazione adulta, si stima che circa il 70% della perdita dei denti sia causata dalla parodontite.
La parodontite può rimanere a lungo asintomatica. Uno dei primi segni evidenti può essere il sanguinamento gengivale e l’alitosi. In questi casi è importante un’ accurata visita dal dentista per valutare se presente o meno una forma di parodontite. Grazie ad una analisi radiologica e clinica attraverso il sondaggio parodontale, si potrà capire lo stato di salute ossea e gengivale della bocca.
Eliminare tutti i batteri supportati dal tartaro e della placca nelle tasche parodontali è la cura principale per bloccare la progressione della parodontite. In questo modo viene eliminata l’infiammazione, permettendo se possibile la riformazione del legamento parodontale e di nuovo osso e conseguentemente una maggiore stabilità del dente più o meno mobile a seconda della profondità della tasca.
Tre sono fondamentalmente gli approcci per la cura della parodontite: